EFT ovvero “Tecniche di Libertà Emotiva”: Ecco quali sono i risultati della sua applicazione

“Nel 1980 il dottor Roger Callahan, uno psicoterapeuta della California, stava lavorando su una paziente, Mary, soggetta ad una intensa paura dell’acqua che le provocava frequenti mal di testa, intensi dolori allo stomaco e spaventosi incubi. La sua condizione era tale che non poteva immergersi in acqua, nemmeno quella della vasca da bagno, senza sviluppare queste fortissime reazioni. Per cercare aiuto era andata da specialista dopo specialista, senza miglioramenti. Il dottor Callahan l’ebbe in terapia per un anno e mezzo, con l’unico risultato di riuscire a farla immergere fino al ginocchio in una piscina, scatenando comunque i soliti dolori. In quel periodo egli era uscito dai normali “confini” della psicoterapia, e stava studiando quel sistema energetico umano che già negli anni ’60, basandosi sulle teorie dei quanti, il chirurgo ortopedico Robert Becker era riuscito ad individuare, confermando le antiche conoscenze cinesi. Infine, dopo aver studiato Kinesiologia Applicata grazie ai lavori di George Goodheart e John Diamond, egli aveva compreso ciò che oggi viene sempre più dimostrato: il sistema energetico umano è primariamente di natura elettromagnetica e attraverso di esso è possibile ridefinire le reazioni di un individuo all’ambiente. Qualche tempo dopo, in studio, Mary lamentava i soliti dolori allo stomaco, perciò Callahan decise di picchiettare sotto il suo occhio, proprio dove passa il Meridiano dello Stomaco, per vedere se riusciva a calmare il dolore per poter poi iniziare la seduta di psicoterapia. Con sua grande sorpresa, Mary gli annunciò che la sua paura era scomparsa e corse verso la vicina piscina, buttandosi schizzi d’acqua sul viso. Nessuna paura. Nessun mal di testa né di stomaco. Tutto era scomparso, incubi compresi, e non sono mai più ritornati.”

Callahan, meravigliato da quanto accaduto, sviluppò questa tecnica frutto dell’unione tra medicina orientale e conoscenze di psicoterapia occidentale.

Incredibile vero? Troverete molto su EFT nella rete. Personalmente l’ho provata in maniera assidua per alcuni periodi, e tutt’ora la utilizzo in caso di necessità. Il metodo si basa sulla stimolazione attraverso picchiettamento o massaggio con le dita di alcuni dei principali meridiani energetici.

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Questo va a stimolare e liberare i nodi formatisi nei flussi di energia tra meridiani che si vanno a formare durante la vita attraverso traumi ed errati imprinting educativi. Da quanto ho potuto osservare Eft è una tecnica che aiuta a superare queste barriere emotive che si innalzano tra noi e i nostri obiettivi. Posso dire anzitutto, e con relativa certezza dal momento che l’ho provato sulla mia pelle, che EFT è reale e funziona e i risultati non si fanno attendere. Ci sono tuttavia dei pro e dei contro a mio parere, ma andiamo per ordine. Il primo giorno che usai EFT ebbi una reazione che all’epoca non conoscevo ancora. Si chiama Tempesta Emotiva;

Si prova quasi tutto l’arcobaleno di emozioni che è possibile provare, nello stesso istante, e contemporaneamente per un periodo di 1 o 2 giorni. Innamoramento, speranza, paura, gioia, ansia di attesa..tutto insieme! Mi preoccupai leggermente visto il perdurare della condizione per fino al giorno seguente, cercai quindi su internet se almeno c’era una casistica. Trovai allora con mio discreto sollievo che questa reazione era del tutto normale, che poteva comparire in alcuni soggetti e che sarebbe cessata di li a qualche giorno, come poi avvenne in effetti. Quella fu tutto sommato una bella esperienza. Provare emozioni, è sempre  bello, ti fa sentire Vivo.

In seguito utilizzai EFT senza alcun effetto collaterale, mi aiutò a studiare diversi esami, a superare blocchi emotivi e a migliorare il mio rapporto con le persone.

I contro a mio avviso sono l’assuefazione fisica.

Come vi ho appena detto, infatti, il primo giorno di utilizzo ebbi una tempesta emotiva. Questo forse avvenne perchè essendo la prima volta che “stimolavo” i meridiani, essi hanno reagito spropositatamente, iniziando un ciclo di “iperattività” per alcuni giorni. Un pò come quando si toccano punti del corpo non soggetti a contatto quotidiano, come il cuoio capelluto o la pancia, che sono appunto zone molto sensibili. Con il tempo queste zone diventano più “resistenti” al contatto se vengono sollecitate.

Allo stesso modo suppongo, i meridiani, che fino a quel momento non erano mai stati “toccati”, iniziano un processo di “irrobustimento”, diventando sempre meno sensibili ai picchettii. Questo processo di desensibilizzazione ha un limite. Si arriva semplicemente ad un punto di sensibilità “normale”, per cui la tecnica continua a funzionare attraverso un aumento di passaggi e un miglioramento dei pattern che si pronunciano o si pensano mentre si svolge il picchiettamento.

Nel mio caso, per un periodo di una decina di mesi, la tecnica ha funzionato perfettamente. Bastavano 2/3 passaggi alla sera e al mattino seguente ero sui libri a studiare già al mattino, con forza e voglia di imparare. Questo mi fece praticamente finire l’università. Ora praticare la tecnica risulta meno potente utilizzando la stessa prassi. Ma il problema si risolve appunto incrementando un pò i passaggi, e aumentando la precisione delle parole chiave con una migliore individuazione della radice del problema. Continuo ad utilizzare la tecnica e non posso negare l’aiuto che mi ha dato in questi anni.

Se avete voglia di scoprire EFT non vi resta che documentarvi. In rete c’è una gran quantità di materiale che aspetta solo voi. Personalmente mi sono affacciato alla pratica grazie all’e-book gratuito di Andrea Fredi, che è possibile scaricare liberamente da http://www.eft-italia.it/e-book-gratuiti/ dal quale è stato tratto il pezzo quotato inizialmente nell’articolo.

Questo libro è ottimo per iniziare, in seguito potreste cercare EFT sui servizi di video hosting come youtube e vedere concretamente altre persone mentre praticano il metodo.

C’è la presentazione di Gary Craig, l’ideatore della tecnica:

(Per i sottotitoli in italiano attivarli n basso a destra, poi premere opzioni sempre in basso a destra, traduci e quindi italiano)

Per i più interessati poi ci sono libri e corsi, cosa che dovrebbe aumentare l’efficacia dell’applicazione, ma è sempre buona norma andare per gradi.

Buon Picchiettamento!

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