Mese: novembre 2015

Cancro, Intervista choc: l’MDB funziona ed è stato insabbiato

Siamo abituati a considerare la scienza come un approccio alla realtà razionale e calcolato.

La scienza è un insieme di discipline fondate sull’osservazione e l’esperienza che hanno per oggetto la natura. Fu concepita inizialmente come pensiero alternativo alle dottrine religiose e a fanatismi dogmatici di ogni tipo.

Sintesi di esperienza e ragione, acquisizione di conoscenze da discutere e verificare pubblicamente senza preconcetti, la Vera Scienza è LIBERA da OGNI PRINCIPIO DI AUTORITÀ.

La realtà oggi è l’opposto. La scienza medica è divenuta essa stessa AUTORITÀ. L’economia globalista, il commercio, la finanza, che per loro natura non sono entità buone o cattive, lasciate senza controllo hanno raggiunto un livello di potere e forza che in passato fu raggiunto solo dalla Chiesa del 17° secolo. La stessa istituzione con cui il padre della Vera Scienza, G.Galilei, entrò in contrasto. Sentire parlare Di Bella in questa vecchia intervista, fa capire la natura superficiale e corrotta della società in cui viviamo.

Il Potere privato si è infiltrato nella cosa pubblica, il produttore di armi spinge con successo verso conflitti altrimenti evitabili, il produttore di bevande insabbia la pericolosità di alcune sostanze presenti nella sua bibita, i monopolisti dei combustibili fossili acquistano e secretano invenzioni e brevetti che possano cambiare radicalmente il modo di produrre energia e BIG PHARMA, le grandi compagnie produttrici di farmaci, spinge verso un mondo precario e malato, un mondo di profitti massimi. Se tutti guarissimo dai mali che ci affliggono, BIG PHARMA fallirebbe. Proprio sotto i nostri occhi sta avvenendo un cambiamento epocale, una metamorfosi di una società che si sta lentamente ma inesorabilmente (a quanto pare) … (altro…)

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E’ Guerra: Turchia abbatte Jet Russo. Il Video dei Ribelli turcomanni che sparano sui piloti

Gli sconfinamenti sono frequenti, e dalla guerra fredda fino a oggi  nessuno si è mai permesso di abbattere alcunché. Abbattere un velivolo, anche se sconfina, è un atto di guerra.

Per uno sconfinamento di 20 secondi, i cow-boy turchi mettono le sorti del mondo nelle mani di Putin.

Allahu Akbar! Allahu Akbar! gridano i ribelli finanziati e armati dall’occidente guardando il Jet Russo abbattuto dall’Aviazione Turca, o meglio, dall’Aviazione del Terrorismo.

Allahu Akbar! gridano i ribelli “moderati” filo-americani mentre uccidono selvaggiamente i piloti russi che si erano paracadutati. Islamici invasati che per conto dei servizi segreti occidentali danno una mano per creare stati di tensione ora in Francia, domani chissà dove.

Allahu Akbar! è il grido dei giornalisti che domani titoleranno: “La Russia invade lo spazio aereo Turco” o titoli e articoli che lasciano poco spazio all’interpretazione riversando tutta la colpa su Putin.

(chiedo scusa per i video esterni ma erano gli unici disponibili in rete in questo momento, verranno sostituiti appena disponibili altri senza pubblicità)

Perchè c’è un termine che descrive il rapporto che intercorre tra un estremista salafita che sgozza uomini e donne e bambini e un giornalista occidentale che calunnia chi sta combattendo contro il salafita estremista, e questo termine è: Connivenza, e cioè tacito consenso o tolleranza di azione scorretta o colpevole.

La cronologia dei fatti:

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Parigi: La strategia della confusione

Come ormai avrete notato, i recenti avvenimenti stanno facendo sorgere dubbi anche negli ambienti mainstream dell’informazione. Ci si comincia a porre domande che prima nessuno si poneva. Da dove viene l’ISIS? chi l’ha creato?

Sono avvenute cose eccessivamente in contraddizione tra di loro:

  • Degli USA contro Assad e l’ISIS contemporaneamente
  • Un Assad nemico dell’ISIS e aiutato dai russi “cattivi” ad estirpare il male incarnato dallo stato islamico che per motivi poco chiari si è guadagnato l’odio americano
  • Dei terroristi che nonostante le imponenti misure di sicurezza aereoportuali riescono sempre a mettere bombe sugli aerei e ad essere riforniti con sofisticate bombe chimiche al perossido di acetone e armi di ogni genere nel cuore delle capitali europee.
  • Un occidente che continua a rifornire di armi coloro che finanziano i terroristi (Qatar e Arabia Saudita ad esempio)

Queste ed altre informazioni altamente incongruenti hanno per la prima volta… (altro…)

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il Grido belluino di Guerra: Je Suis Paris !

Sui social stamattina, la notizia degli attentati era ovunque. Tutti a strapparsi i capelli con “Je suis Paris”, esortazioni a mettere la marsigliese sul cellulare nel tentativo di indignarsi nel modo più originale possibile, tutto come da copione, in una gara del conformismo, una ratrace mediatica; Allora ho cercato sul web qualche notizia che sia degna di essere definita tale, ma neppure l’ombra. Corriere, Ansa, Gazzetta, solo mezzi video, mezze foto, e mezzi articoli permeati di indignazione, di “Je suis Paris”, di tricolore francese, e di parole scontate, neppure un ragionamento razionale che sia UNO. Le opinioni sono vietate come la peste dai giornalisti, ma evitando le opinioni si evita anche di pensare, e ci si fa trascinare dall’indignazione, dall’emotività, finendo inesorabilmente per seguire il torrente dell’ipocrisia popolare che questa stessa paura di prendere una posizione ha generato. Il mio pensiero è sbagliato? non è importante, ma almeno ci disomologhiamo da un piattume mentale disarmante, privo di ogni forma di carattere e coraggio sociale. Lo stiamo vedendo in queste ore sui giornali… (altro…)

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Chi ha portato la guerra in Siria?

Qui potete leggere l’inizio dell’articolo. Ora cerchiamo di comprendere chi sta combattendo in Siria, e per cosa lo sta facendo attraverso una disamina degli schieramenti in campo:

Schieramento Governativo (sostenuto da: Russia, Cina, Iran, Corea del Nord, Iraq, Venezuela, Bielorussia, Algeria)

  • Governo Siriano (Bashar Al-Assad)
  • Altri piccoli gruppi come il Fronte per la liberazione della Palestina

Schieramento anti governativo (sostenuto dall’Arabia Saudita, Qatar, USA, Turchia, Regno Unito , Francia e, di fatto, anche se non ufficialmente da Israele, vedi Link1 link2 link3)

  • Coalizione Nazionale Siriana
  • Ribelli moderati islamici (Fronte Islamico) di ideologia salafita (7 gruppi) che combattono contro Assad, 60.000 uomini armati finanziati dall’Arabia Saudita e dal Qatar.
  • Esercito Siriano Libero
  • ISIS (di ideologia salafita)

Neutrali

  • Curdi Siriani, Comitato Supremo curdo (Dbk) di cui fanno parte il Partito dell’Unione Democratica (PYD) e il Consiglio Nazionale Curdo (KNC) (contro ISIS)

Analizziamo con più attenzione le forze anti Assad… (altro…)

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Marquez, Assad, e il cortocircuito mediatico

Prendiamo un fatto attualissimo di cronaca sportiva che sta facendo indignare mezzo mondo, pare infatti molto facile rendersi conto del comportamento antisportivo di Marquez nei confronti di Rossi, tanto è che milioni di persone sono in subbuglio per le sue velate ma chiare provocazioni. Il comportamento scorretto dello spagnolo è sotto gli occhi di tutti, e i social network sono strapieni di articoli e utenti che parlano di questo argomento, nonché talk-show e speciali di approfondimento dei tg.

Quello che risulta curioso è come una situazione in tutto simile a quella del caso Rossi-Marquez, ma relativa alla ben più importante sfera politica internazionale, non solo non riesca a far indignare le persone allo stesso modo, ma sembra che non riesca nemmeno ad essere assimilata nei suoi più elementari elementi. Una sorta di fenomeno di autoesclusione di notizie non conformi alla visione pre-instillata del mondo.

Portando delle prove e dei fatti che sono ancora più evidenti ed espliciti dei corrispettivi eventi del motoGP, riguardanti però la situazione Siriana, la mente di una persona normale va essenzialmente in corto-circuito, come se nella sua testa iniziasse una battaglia tra due verità contrapposte, che però non può essere vinta da nessuna delle due, perché da una parte ci sono le credenze più profonde instillate in decenni di dominio mediatico e dall’altra ci sono i fatti reali. E’ qui che la mente è costretta, con un immane sforzo inconscio a sdoppiare il pensiero e a far vincere entrambi gli schieramenti, ingannando la coscienza nascondendo nei recessi mentali la verità “scomoda”… (altro…)

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