il Grido belluino di Guerra: Je Suis Paris !

Sui social stamattina, la notizia degli attentati era ovunque. Tutti a strapparsi i capelli con “Je suis Paris”, esortazioni a mettere la marsigliese sul cellulare nel tentativo di indignarsi nel modo più originale possibile, tutto come da copione, in una gara del conformismo, una ratrace mediatica; Allora ho cercato sul web qualche notizia che sia degna di essere definita tale, ma neppure l’ombra. Corriere, Ansa, Gazzetta, solo mezzi video, mezze foto, e mezzi articoli permeati di indignazione, di “Je suis Paris”, di tricolore francese, e di parole scontate, neppure un ragionamento razionale che sia UNO. Le opinioni sono vietate come la peste dai giornalisti, ma evitando le opinioni si evita anche di pensare, e ci si fa trascinare dall’indignazione, dall’emotività, finendo inesorabilmente per seguire il torrente dell’ipocrisia popolare che questa stessa paura di prendere una posizione ha generato. Il mio pensiero è sbagliato? non è importante, ma almeno ci disomologhiamo da un piattume mentale disarmante, privo di ogni forma di carattere e coraggio sociale. Lo stiamo vedendo in queste ore sui giornali…

Le figarò titola: “La guerre en plein Paris” e “Un acte de guerre” http://www.lefigaro.fr/actualites/2015/11/13/01001-20151113LIVWWW00406-fusillade-paris-explosions-stade-de-france.php

Le Parisien: “Cette fois c’est la guerre”. http://www.leparisien.fr/politique/attentats-de-paris-hollande-annonce-3-jours-de-deuil-et-convoque-le-congres-14-11-2015-5276257.php

I nostri media non sono da meno: “Atto di Guerra” titola  il Corriere della Sera.

E’ chiaro che questo attentato è il principio di un meccanismo che ci porterà probabilmente alla guerra. Il bersaglio penserete voi è chiaramente l’ISIS giusto?

E invece no, in guerra ci si andrà (se tutto procede secondo la timeline guerrafondaia occidentale) contro la Siria di Assad, e sapete perchè? perchè l’ISIS, e questo ormai è abbastanza chiaro, è solo uno strumento, un contenitore di esaltati Jihadisti viscidamente addestrati e finanziati dalle stesse potenze occidentali per cercare di deporre Assad.

Nono è un caso allora che Netanyahu a gennaio 2015 aveva già menzionato di un possibile attentato in Francia:

“Se non sarete solidali con Israele, allora queste tirannie le conoscerete pure voi”

Il che non suona solo come un avvertimento. Mentre lo scorso 9 Novembre Obama riceveva la richiesta da parte del Premier Israeliano di annessione delle Pianure del Golan, contese con la Siria, che la comunità internazionale non gli ha ancora riconosciuto.

http://www.repubblica.it/esteri/2015/11/10/news/siria_netanyahu_a_obama_discutiamo_dell_annessione_del_golan_-127058088/

https://www.rt.com/news/321518-netanyahu-syria-golan-heights/

Gli interessi in Siria non sono solo israeliani, ma soprattutto Occidentali. Non è un segreto che gli USA sono da anni in procinto di invadere la Siria per deporre Assad (Personaggio innocuo ma “non allineato”), cosa che non gli è stata possibile fin ora per via dell’opposizione di Russia e Cina. Il recente intervento Russo in Siria ha però mischiato le carte in tavola, colpendo con successo l’ISIS che fino ad allora era l’unica arma statunitense in Siria in grado di deporre Assad.

Infatti mentre l’ISIS distruggeva villaggi e decimava famiglie, gli unici a tenergli testa realmente erano Bashar Al Assad, e quindi la Russia.

Ma il circuito mediatico mainstream sta già provvedendo al rimpasto delle informazioni e delle menti. Su lastampa.it, appare un articolo a favore della deposizione di Assad giustificandolo come naturale conseguenza degli attentati di Parigi di stamattina da parte dell’ISIS. Cosa totalmente in cortocircuito con la ragione, poiché se si vuole combattere l’ISIS ci si dovrebbe alleare con chi fino a quel momento HA COMBATTUTO l’ISIS, e cioè proprio con Assad e la Russia. Invece ci vengono a raccontare che per combattere l’ISIS bisogna deporre Assad, e cioè colui che l’ISIS la combatte. Come direte voi? Semplice, senza una giustifica razionale:

la comunità internazionale[…]sta cercando anzitutto una soluzione di transizione per la Siria, anche come puntello strategico: affrontare oggi il “che fare”, la fase successiva ai bombardamenti su un paese che è ormai da anni un teatro di guerra. 

http://www.lastampa.it/2015/11/14/esteri/una-soluzione-per-la-siria-la-conferenza-di-vienna-accelera-dopo-la-strage-di-parigi-BKKkB1OQqjZ4Dfn3leJ4oM/pagina.html

Assad sarà deposto solo se l’opinione pubblica continuerà a prendere per buone le fandonie che gli vengono raccontate. Oggi sono morte delle persone. Non avremmo il dovere di scoprire fino in fondo se sono morte per mano di folli terroristi islamici guidati dai loro altrettanto folli capi Jihadisti oppure se dietro di loro c’è un mandante occidentale?

Dovremmo diffondere messaggi di pace e giustizia e soprattutto ragionevolezza. L’ISIS e l’estremismo islamico vanno sradicati, ma non possiamo permettere che la strumentalizzazione di queste paure venga utilizzata per interessi strategici che hanno poco hanno a che fare con il benessere dell’umanità.

Auguriamoci quindi una collaborazione tra Europa, USA, Israele, Russia e Governo Siriano, tutti uguali, tutti uniti nell’aiuto reciproco e solidale contro la minaccia ISIS. 

Un esempio di servizio anti Assad mainstream: http://ilrazionatico.it/index.php/2015/11/11/marquez-assad-e-il-cortocircuito-mediatico/

Altri articoli sulla Siria e l’ISIS:

http://ilrazionatico.it/index.php/2015/11/11/chi-ha-portato-la-guerra-in-siria/

http://ilrazionatico.it/index.php/2015/10/15/e-un-giorno-arrivo-lisisma-da-dove/

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1 thought on “il Grido belluino di Guerra: Je Suis Paris !

  1. Codesto intervento è senza dubbio redatto nel migliore
    dei modi, così come l’intero blog generalmente.
    Son un lettore, ottimo lavoro.

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