Cancro, Intervista choc: l’MDB funziona ed è stato insabbiato

Siamo abituati a considerare la scienza come un approccio alla realtà razionale e calcolato.

La scienza è un insieme di discipline fondate sull’osservazione e l’esperienza che hanno per oggetto la natura. Fu concepita inizialmente come pensiero alternativo alle dottrine religiose e a fanatismi dogmatici di ogni tipo.

Sintesi di esperienza e ragione, acquisizione di conoscenze da discutere e verificare pubblicamente senza preconcetti, la Vera Scienza è LIBERA da OGNI PRINCIPIO DI AUTORITÀ.

La realtà oggi è l’opposto. La scienza medica è divenuta essa stessa AUTORITÀ. L’economia globalista, il commercio, la finanza, che per loro natura non sono entità buone o cattive, lasciate senza controllo hanno raggiunto un livello di potere e forza che in passato fu raggiunto solo dalla Chiesa del 17° secolo. La stessa istituzione con cui il padre della Vera Scienza, G.Galilei, entrò in contrasto. Sentire parlare Di Bella in questa vecchia intervista, fa capire la natura superficiale e corrotta della società in cui viviamo.

Il Potere privato si è infiltrato nella cosa pubblica, il produttore di armi spinge con successo verso conflitti altrimenti evitabili, il produttore di bevande insabbia la pericolosità di alcune sostanze presenti nella sua bibita, i monopolisti dei combustibili fossili acquistano e secretano invenzioni e brevetti che possano cambiare radicalmente il modo di produrre energia e BIG PHARMA, le grandi compagnie produttrici di farmaci, spinge verso un mondo precario e malato, un mondo di profitti massimi. Se tutti guarissimo dai mali che ci affliggono, BIG PHARMA fallirebbe. Proprio sotto i nostri occhi sta avvenendo un cambiamento epocale, una metamorfosi di una società che si sta lentamente ma inesorabilmente (a quanto pare) …trasformando in una struttura Orwelliana.

George Orwell descriveva un mondo proprio come il nostro, in cui grazie alla neolingua le parole non corrispondevano più al loro reale significato.

E così oggi, la parola Scienza non corrisponde più a a quella scienza che ci ha portati dritti nella rivoluzione industriale, ma al suo stesso opposto.

Sarà capitato a tutti di accorgersi dell’enorme differenza tra il settore informatico e quello medico ad esempio. L’Informatica è nata sostanzialmente nel dopoguerra, ed ha avuto uno sviluppo esponenziale. In sostanza negli ultimi vent’anni abbiamo assistito a più rivoluzioni tecnologiche e di paradigma in questo settore di quante l’umanità ne abbia mai viste in tutta la sua storia.

Nello stesso periodo di tempo la scienza medica non ha raggiunto significativi traguardi, a dispetto di quello che possano raccontarci con l’ausilio di un linguaggio elegante e forbito, sempre più persone muoiono di cancro, si ammalano di diabete, sono afflitte da problemi alla tiroide e così via. Tra l’altro queste malattie vengono trattate, non curate. Questo perché gli attori presenti nel settore informatico, essendo un campo giovane, non hanno raggiunto ancora una condizione di monopolio su determinate tecnologie e paradigmi. Quando questo avverrà, e sta già succedendo, non ci sono dubbi che la massimizzazione dei profitti porterà all’insabbiamento di tecnologie e paradigmi più evoluti che possano intaccare tale monopolio, e l’evoluzione tecnologica inizierà a rallentare.

Oggi, in sempre più settori, la parola scienza corrisponde ad oscurantismo culturale. Siamo entrati in una nuova epoca, un epoca molto simile al passato Medioevo. La scienza non è più discussione curiosità e osservazione, la scienza si è trasformata in certezze ed è divenuta dottrina.

Così quando leggiamo notizie come: “Regno Unito, ok del Parlamento a procreazione con “Dna da 3 genitori

Non stiamo assistendo al progresso della scienza medica, ma alla propaganda di un sistema corrotto, il risultato delle cui azioni è una deviazione forzata ed oscura dello strumento scientifico.

La seconda madre non è genetica, ma mitocondriale, quindi già il titolo del Fatto quotidiano è fuorviante, ma a prescindere dai dettagli, pensateci, i ricercatori dicono che con questa “nuova” mirabolante “scoperta” si potrebbe aiutare a prevenire il diabete o la distrofia muscolare. Ma il lettore noterà che se diabete e distrofia avessero già delle cure semplici ed economiche, chi sosterrebbe questo sistema medico? Proprio per questo il sistema farmaceutico che controlla media e governi, ha insabbiato tali cure per optare verso leviatanici e contorti progetti la cui applicazione finale sarà costosissima considerando che sarà necessario creare il “bimbo” in laboratorio condannandolo a periodici controlli per tutta la vita. Questo scempio della natura, pericoloso nonché forzato, è davvero la strada più semplice?

Io, che per natura sono scettico e sospettoso, penso proprio di NO.

E’ così che nasce il sospetto che in questi 25 anni di propaganda antiscientifica si potessero curare milioni di persone in tutto il mondo con Il metodo Di Bella (MDB). Un metodo che secondo la “scienza” non ha basi scientifiche nonostante i risultati e le pubblicazioni stesse. Considerando i fatti e le prove di circostanza che vediamo ogni giorno, è abbastanza lampante che il Metodo sia stato screditato deliberatamente da interessi economici.

La Falsa scienza moderna, al pari del Dogmatismo Ecclesiastico del 17° secolo, si sostiene sull’autorità e non sulla razionalità e la ragione. L’autorità a sua volta si fonda su due principi cardine:

  1. Conservazione della Credibilità e legittimità del soggetto (Persona o Cosa)
  2. Delegittimazione (con qualsiasi mezzo) di chi intacca l’autorità, la credibilità e la legittimità del soggetto stesso.

Gli Oncologi che “sanno” non parlano non per mancanza di prove razionali e scientifiche, ma perché temono (e non posso certo biasimarli) le conseguenze che certe prese di posizione possono comportare, sia sul piano personale che professionale.

Se le gente capirà fino a che punto è ingannata su un elemento cardine come la vita e la salute allora tutte le balle che gli raccontano non verranno più credute. Per cui si avrà una perdita verticale di credibilità

Giuseppe Di Bella

Luigi Di Bella, padre di Giuseppe, ci ha lasciato nel 2003, senza poter vedere il proprio metodo universalmente riconosciuto.

Se vi chiedete cosa possiamo fare, penso che la cosa più logica e scientifica sia riconciliarsi con la Razionalità, al fine di non fermarsi alle apparenze, al significato superficiale dei termini.

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