Il totalitarismo sostenuto e le coincidenze fortunate

Ai tempi di Stalin non si scherzava. Se eri contro il partito eri un morto che camminava, e le omonime purghe erano l’unica cosa che ci si poteva aspettare dal nuovo giorno. Oggi, nella ridente democrazia globalizzata e iperconnessa occidentale puoi scherzare, si, ma non è che puoi esagerare poi.

Succede quindi che se apri l’account personale facebook “PaperinoCalcio Molise”, “Uomini e DonneTivvu”, “Calcio Scommesse”, “Grande Fratello” oppure “Ilmionomeè nessuno”, ebbene, l’unica sanzione che bigF potrà infliggervi è più o meno quella che un orso polare perpetrerebbe a un cammello reo di avergli rubato l’acqua, e cioè nessuna.

Se apri un account giusto un pò politicamente impegnato, che non condivide video di gattini simpatici, quello che ti succede è questo:

Capito? Il signor “Ai Fon Sette” esiste molto di più de “Il Razionatico Smith”, che esiste molto meno di “Calcio Balilla Abruzzo” per cui è chiaro che a “Giorgio&Susanna SposiXsempre” non glie la vai mica a chiedere la carta di identità, come fai al Razionatico!!!

Elementare no?

Ma magari è solo una coincidenza fortunata…

E’ chiaro però che bigF il culetto se lo para spiegando chiaro e tondo il perchè della chiusura del tuo account al quale era legata la pagina dell’omonimo neo blog di informazione:

Ovviamente il forum non da risposte esaurienti per la problematica, per cui l’unica soluzione è ricominciare da capo su un altra pagina.

Alla fine della storia non abbiamo chiaramente nessuna prova che ci dice che facebook ha settato il suo algoritmo di blocco utenze in funzione dei contenuti condivisi dall’utenza stessa. E’ certo da una rapida ricerca su facebook possiamo constatare che effettivamente ci sono molti utenti chiaramente sotto falso nome che continuano a pubblicare da anni, e che spesso sono utenze non impegnate, spesso condivisori passivi di informazioni di ogni tipo. Ma si dovrebbe fare una ricerca più estesa per avere delle certezze.

Nel frattempo non posso più ricorrere nè al profilo nè alla pagina ad esso allegata (c’erano 400 contatti e un centinaio di iscritti per la pagina, non tanti ma nemmeno pochi considerando il Razionatico un progetto neonato).

Di sicuro facebook è un servizio che ha bisogno di utenze reali per monetizzare (altrimenti la baracca non si reggerebbe in piedi). Le informazioni di un utente reale valgono molto di più di quelle di un utente sotto nikname.

Ma è evidente che bigF non tocca gli account fasulli innocui pur di mantenere quelle persone connesse.

 

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