Tag: Cortocircuito Mediatico

Cancro, Intervista choc: l’MDB funziona ed è stato insabbiato

Siamo abituati a considerare la scienza come un approccio alla realtà razionale e calcolato.

La scienza è un insieme di discipline fondate sull’osservazione e l’esperienza che hanno per oggetto la natura. Fu concepita inizialmente come pensiero alternativo alle dottrine religiose e a fanatismi dogmatici di ogni tipo.

Sintesi di esperienza e ragione, acquisizione di conoscenze da discutere e verificare pubblicamente senza preconcetti, la Vera Scienza è LIBERA da OGNI PRINCIPIO DI AUTORITÀ.

La realtà oggi è l’opposto. La scienza medica è divenuta essa stessa AUTORITÀ. L’economia globalista, il commercio, la finanza, che per loro natura non sono entità buone o cattive, lasciate senza controllo hanno raggiunto un livello di potere e forza che in passato fu raggiunto solo dalla Chiesa del 17° secolo. La stessa istituzione con cui il padre della Vera Scienza, G.Galilei, entrò in contrasto. Sentire parlare Di Bella in questa vecchia intervista, fa capire la natura superficiale e corrotta della società in cui viviamo.

Il Potere privato si è infiltrato nella cosa pubblica, il produttore di armi spinge con successo verso conflitti altrimenti evitabili, il produttore di bevande insabbia la pericolosità di alcune sostanze presenti nella sua bibita, i monopolisti dei combustibili fossili acquistano e secretano invenzioni e brevetti che possano cambiare radicalmente il modo di produrre energia e BIG PHARMA, le grandi compagnie produttrici di farmaci, spinge verso un mondo precario e malato, un mondo di profitti massimi. Se tutti guarissimo dai mali che ci affliggono, BIG PHARMA fallirebbe. Proprio sotto i nostri occhi sta avvenendo un cambiamento epocale, una metamorfosi di una società che si sta lentamente ma inesorabilmente (a quanto pare) … (altro…)

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Marquez, Assad, e il cortocircuito mediatico

Prendiamo un fatto attualissimo di cronaca sportiva che sta facendo indignare mezzo mondo, pare infatti molto facile rendersi conto del comportamento antisportivo di Marquez nei confronti di Rossi, tanto è che milioni di persone sono in subbuglio per le sue velate ma chiare provocazioni. Il comportamento scorretto dello spagnolo è sotto gli occhi di tutti, e i social network sono strapieni di articoli e utenti che parlano di questo argomento, nonché talk-show e speciali di approfondimento dei tg.

Quello che risulta curioso è come una situazione in tutto simile a quella del caso Rossi-Marquez, ma relativa alla ben più importante sfera politica internazionale, non solo non riesca a far indignare le persone allo stesso modo, ma sembra che non riesca nemmeno ad essere assimilata nei suoi più elementari elementi. Una sorta di fenomeno di autoesclusione di notizie non conformi alla visione pre-instillata del mondo.

Portando delle prove e dei fatti che sono ancora più evidenti ed espliciti dei corrispettivi eventi del motoGP, riguardanti però la situazione Siriana, la mente di una persona normale va essenzialmente in corto-circuito, come se nella sua testa iniziasse una battaglia tra due verità contrapposte, che però non può essere vinta da nessuna delle due, perché da una parte ci sono le credenze più profonde instillate in decenni di dominio mediatico e dall’altra ci sono i fatti reali. E’ qui che la mente è costretta, con un immane sforzo inconscio a sdoppiare il pensiero e a far vincere entrambi gli schieramenti, ingannando la coscienza nascondendo nei recessi mentali la verità “scomoda”… (altro…)

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